È molto facile lamentarsi. Molto più difficile è trasformare la frustrazione in opportunità, la polemica in dialogo costruttivo, la sfiducia in partecipazione e la rinuncia in desiderio di prendersi cura.
La spinta a trasmutare pesi, ostacoli in virtù è una promessa ed una sfida con noi stessi prima di tutto, ma anche un impegno quotidiano che la scuola merita perché è sacra!
È sacra perché ci riunisce tutt3, ognunə con biografie e ruoli differenti nella conoscenza e nel confronto; è il luogo dove i/le figli/e crescono ed apprendono, ma anche noi con loro, avendo fatto un passo indietro per favorire la loro autonomia.
È il luogo dove la comunità impara che fiducia e rispetto debbano esser coltivati e non pretesi.
Presentandoci come candidati al Consiglio d’Istituto, ci impegniamo a tener viva quella promessa con noi stessi e a nutrire dialogo e partecipazione volti a costruire e non a demolire.
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